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mercoledì, 15 giugno 2005

Dopo il referendum

Non è stata una battaglia fra laici e cattolici - Contro le posizioni dei referendari si sono schierati Giuliano Ferrara, Marcello Pera e Oriana Fallaci, tutti sbrigativamente etichettati come clericali, ma erano contro molti altri non cattolici, ne citiamo alcuni: Angelo Vescovi, Hiltrud Breyer (deputata verde,  presidente dell'intergruppo di bioetica in seno al Parlamento europeo) e i 'Bertinotti del mondo', Eugenia Roccella  (già leader del Movimento della liberazione della donna e Radicale), Pietro Barcellona (ex-deputato del Pci. Membro del Consiglio superiore della magistratura dal '76 al '79), Enzo Tiezzi (laico e di sinistra, insignito della medaglia d’oro Prigogine, una sorta di premio Nobel dell’ambientalismo) e Italo Sandi (DS).

No, non è stata una battaglia fra laici e cattolici, anche se Scalfari  aveva affermato che il voto avrebbe riguardato il “potere temporale della gerarchia ecclesiastica sulla vita politica della società e dello Stato”. Piuttosto è stata una battaglia fra laici (cattolici e atei) e laici-giacobini.

I cattolici hanno lottato uniti - La parte preponderante del mondo cattolico si è riconosciuta nelle posizioni proposte dalla CEI. ADISTA si è chiamata fuori e ha diffuso un Appello per il rispetto della sacralità della coscienza che ha avuto 1385 adesioni.

I 'grandi giornali'. Un re nudo? - Il Corriere della Sera (alcuni dicono 'della Notte'), Repubblica, La Stampa, erano schierati per il si: non sembra abbiano convinto molti dei loro lettori. Viene il sospetto che le opinioni dei grandi opinionisti non siano poi così condivise.

Hanno perso maleRichiami a San Tommaso  (è inutile obiettare - scrive la Fallaci - che San Tommaso d'Aquino visse nel 1200, che di genetica se ne intendeva quanto io mi intendo di ciclismo e pugilato), denunce a Ruini  (archiviate dal GIP) e a Marcello Pera, inviti  ai cattolici a denunciare i preti che avessero preso posizione per l’astensione e registrazione  delle omelie, non – si presume – con pie intenzioni.

Se l'ONU approva una dichiarazione contro la clonazione umana, allora questa è totalmente priva di qualsiasi autorevolezza e marca solamente una posizione ideologica dettata da credo religiosi.

Invito all'astensione. Accuse da parte di molti, fra cui Michele Ainis di impiegare «trucchi, espedienti, scorciatoie» pur di raggiungere lo scopo e di affossare lo strumento referendario. Poco importa se, come ammette sempre Michele Ainis:«fu proprio il profeta dei referendum, Marco Pannella, a formulare il primo appello all’astensione», e se autorevoli sostenitori del referendum dichiaravano in un loro manifesto, nel 2003: «non votare un referendum inutile e sbagliato è un diritto di tutti».

Cose da non fare - Non urlare: tutti siamo stanchi dei toni apocalittici di questi profeti del 'medioevo prossimo venturo'. Non perdere il contatto, noi laici-cattolici, con i laici-atei che hanno coraggiosamente combattuto una battaglia in cui credevamo tutti. Non cambiare la legge 40 se non dopo averla sperimentata per un tempo ragionevole. Non pretendere di modificare la legge 194:«Certamente siamo contro l'aborto, ma non vogliamo modificare la legge. Auspicheremmo soltanto che nella sua applicazione si tenga conto il più possibile della circostanza di favorire la vita»

Un ringraziamento - Ringraziamo gli amici che abbiamo incontrato su Internet, con i quali intendiamo rimanere in contatto e che, prima o poi, speriamo di incontrare di persona

grazie ai 100 siti che hanno detto
'NON SI VOTA'

Postato da: samizdatonline a 22:17 | link | commenti (6) |


Commenti
#1   02 Luglio 2005 - 08:11
 
Carissimi,
ho linkato il logo.
Mi piacerebbe che mi consideraste blog aderente alle vostre future iniziative.
Non potrò mai dimenticare cosa è stato e cosa ho provato quest'ultimo mese.
Grazie.
Filaretum
utente anonimo

#2   07 Luglio 2005 - 00:16
 
Vadano tutti quanti.

Una cosa sono i diritti legittimi di chi è adulto e decide di fare una cosa piuttosto che un'altra. Come puoi tu dire a me "non fare" una cosa?

Altro aspetto è quando questo "fare" coinvolge un terzo "incomodo" sia esso embrione da generare ("ma tanto è un grumo di cellule": come si può dire una cosa del genere? io Giorgio Biondi sono un grumo di qualche decina di milardi di cellule) oppure sia esso bambino da adottare.

Quando c'è la volontà di due singoli, essi siano liberi.

Quando c'è il "terzo incomodo": io sono sceso in piazza (referendum 2005) e scenderò in piazza per difenderlo, visto anche che è il più debole del trio. Voglio che sia trattato con lo stesso rispetto e attenzione con cui IO vorrei essere trattato.
utente anonimo

#3   21 Luglio 2005 - 21:56
 
...prego!...
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#4   27 Luglio 2005 - 00:24
 
Bisogna combattere chi pensa di adottere norme che ledano l'integrità della famiglia in nome di falsi principi universali di eguaglianza, bisogna dire basta agli Zapatero di turno soprattutto se nostrani. Prodi ha già fatto sapere che una volta vinte le elezioni (speriamo ciò non si verifichi)intende concedere pari dignità alle coppie di fatto, possibile preludio di una riforma più ampia e permissivista, la quale preveda la possibilità del matrimonio tra gay o peggio ancora la possibilità di affidare minori a coppie omosessuali. Spero ciò non accada mai sarebbe l'inizio della fine.
utente anonimo

#5   30 Luglio 2005 - 19:31
 
tu anonimo, per fortuna, sei già finito.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zappa

#6   21 Novembre 2005 - 22:44
 
L'Ordine dei Templari fu un antico Ordine Militare della Chiesa che fu sospeso all’improvviso per motivi di convenienza politica. Esso gestiva immensi patrimoni in tutti gli stati europei e si interessava dei problemi riguardanti la Terra Santa( Medio Oriente). Aveva anche un programma di vita spirituale e una disciplina militare ma era il breccio secolare dell’evangelizzazione apostolica di una civiltà ormai matura. Noi intendiamo riportarli in vita e studiare la possibiltà discovare cio’ che c’era di buono in quell’Ordine che si immischiava delle cose del “mondo “ e, magari,attualizzarlo oggi,dove la vita sembra pervasa da un etica addirittura "superiore" . Infatti era un Ordine che non disdegnava la finanza,le banche, la gestione dei porti e delle aziende agricole, traffici commerciali, stradali e marittimi,agenzie di viaggi. Non disdegnava le guerre e avevano un progetto politico- militare di ispirazione biblica per l’Europa cristiana di quei tempi. Quando furono soppressi e,anzi, perseguitati,senza più assistenza spirituale,essi continuarono però a gestire di nascosto gli immensi patrimoni ricevuti, ma andarono incontro a incomprensione e spesso deviarono in una fede troppo umanistica fatta di ristretti circoli e sette segrete per illuminati. Discuteremo di come fidelizzare la finanza,il commercio,la poltica e l’economia di un popolo a una visione etica e poi cristiana della vita sociale per un nuovo pogetto spirituale mondiale .
http://it.groups.yahoo.com/group/nuovitemplari/

nuovitemplari-subscribe@yahoogroups.com



Sto cercando adesioni , chi vuole venga sulla lista e si iscriva

Sto lavorando alla stesura di una decina di punti da scrivere su una
tessera .
Chi si impegna in coscienza a realizzare quei punti di natura morale fa parte dell'economia
Templare ed è un socio o milite , quindi , come una cosa mafiosa ,
potrà avere dei vantaggi e privilegi rispetto ai comuni mortali
proprio perchè è un associato o milite . L' attività commerciale che
si impegna in questo tipo di finanza onesta avrà il vantaggio della
fidelizzazione della clientela, praticando sconti particolari ma
anche impegnandosi in una economia onesta dove si elimina ogni traccia
di usura .
Tutto sta a trovare attività commerciali che credono a questa
iniziativa .Se ci uniamo anche la capitanata potrebbe diventare più forte e
potente dell' America, anzi della Borsa di New York ! E' la forza non
verrà da altro se non da un impegno morale sul piano sociale !
E potrebbe nascere anche una Banca dei Templari non si fa usura !

utente anonimo

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