Eccomi

Blogger: samizdatonline

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 29 marzo 2006

Manifesto per un voto senza rimpianti

Vogliamo proporti, nelle righe che seguono, un invito ad approfondire le ragioni del tuo libero voto alla luce di quanto propone la Chiesa, cattolico o no che tu sia.

Il documento è diviso in 3 parti: i principi ideali che sottoponiamo alla tua approvazione critica, i criteri concreti della scelta che derivano da tali principi e alcuni dati della storia recente che aiutino a scegliere per il futuro.

PRINCIPI IDEALI

Posto che la politica non possa essere da sola la risposta alla domanda di ogni uomo – compito che appartiene principalmente alla proposta educativa che la società è in grado di proporre e alla libera risposta del singolo – è comunque vero che la sua funzione è fondamentale sia nel porre le condizioni per cui questa proposta sia possibile, sia nel dare, attraverso le leggi, le linee-guida del cammino di un popolo.
Ecco in dettaglio i principi ideali su cui ti invitiamo a giudicare le varie proposte politiche:

  • La difesa della vita, “la nuova frontiera della questione sociale”, come espresso da papa Benedetto XVI, e del mistero dell’amore fra uomo e donna aperto alla procreazione
  • Una concezione dell’uomo che non riduca l’essere umano a strumento della scienza o a cancro dell’ambiente o a puro consumatore oppure ancora alla sola sessualità
  • Un’attenzione alla libertà, dignità suprema della persona, in tutte le sue declinazioni, a cominciare dalla libertà religiosa e dalla libertà di educazione: ad ogni cittadino (religioso o laico) sia permesso di proporre a tutti i livelli della vita pubblica il suo credo senza limitazioni, compatibilmente con i principi che fondano la storia e la tradizione del popolo italiano
  • Una carità basata sulla società e che non sia annullata o limitata dall’azione dello Stato (“Non uno Stato che regoli e domini tutto è ciò che ci occorre, ma invece uno Stato che generosamente riconosca e sostenga, nella linea del principio di sussidiarietà, le iniziative che sorgono dalle diverse forze sociali” – Benedetto XVI, enciclica Deus caritas est)

CRITERI DELLA SCELTA

Per operare concretamente la scelta occorre distinguere, nel marasma quotidianamente proposto dai media e dai politici, che cosa veramente ci sta a cuore.

Riportiamo, al proposito, il brano della “Nota sull’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” (dell’allora Card. J. Ratzinger, 2002), in cui vengono sinteticamente descritte le esigenze etiche irrinunciabili per un cattolico che si cimenti con la politica: “Quando l’azione politica viene a confrontarsi con principi morali che non ammettono deroghe, eccezioni o compromesso alcuno, allora l’impegno dei cattolici si fa più evidente e carico di responsabilità. Dinanzi a queste esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili, infatti, i credenti devono sapere che è in gioco l’essenza dell’ordine morale, che riguarda il bene integrale della persona. E’ questo il caso delle leggi civili in materia di aborto e di eutanasia (da non confondersi con la rinuncia all’accanimento terapeutico, la quale è, anche moralmente, legittima), che devono tutelare il diritto primario alla vita a partire dal suo concepimento fino al suo termine naturale. Allo stesso modo occorre ribadire il dovere di rispettare e proteggere i diritti dell’embrione umano. Analogamente, devono essere salvaguardate la tutela e la promozione della famiglia, fondata sul matrimonio monogamico tra persone di sesso diverso e protetta nella sua unità e stabilità, a fronte delle moderne leggi sul divorzio: ad essa non possono essere giuridicamente equiparate in alcun modo altre forme di convivenza, né queste possono ricevere in quanto tali un riconoscimento legale. Così pure la garanzia della libertà di educazione ai genitori per i propri figli è un diritto inalienabile, riconosciuto tra l’altro nelle Dichiarazioni internazionali dei diritti umani. Alla stessa stregua, si deve pensare alla tutela sociale dei minori e alla liberazione delle vittime dalle moderne forme di schiavitù (si pensi ad esempio, alla droga e allo sfruttamento della prostituzione). Non può essere esente da questo elenco il diritto alla libertà religiosa e lo sviluppo per un’economia che sia al servizio della persona e del bene comune, nel rispetto della giustizia sociale, del principio di solidarietà umana e di quello di sussidiarietà, secondo il quale «i diritti delle persone, delle famiglie e dei gruppi, e il loro esercizio devono essere riconosciuti».[21] Come non vedere, infine, in questa esemplificazione il grande tema della pace. Una visione irenica e ideologica tende, a volte, a secolarizzare il valore della pace mentre, in altri casi, si cede a un sommario giudizio etico dimenticando la complessità delle ragioni in questione. La pace è sempre «frutto della giustizia ed effetto della carità»;[22] esige il rifiuto radicale e assoluto della violenza e del terrorismo e richiede un impegno costante e vigile da parte di chi ha la responsabilità politica”

CRITERI PRATICI DELLA SCELTA

E’ importante considerare il “contesto” in cui si troverà ad agire il parlamentare che ci rappresenterà: la singola persona è limitata dal partito che la sostiene e il partito è limitato dalla coalizione cui aderisce. Occorre quindi chiedersi se la persona di mia fiducia avrà la possibilità di portare realisticamente a frutto i suoi propositi ideali. Nel dettaglio:

ALCUNI FATTI DELLA STORIA RECENTE

Ecco il comportamento delle coalizioni che si presentano alle prossime elzioni, nelle ultime votazioni italiane ed europee sui temi sopra descritti:

ITALIA

UNIONE EUROPEA

(Un ringraziamento all’associazione “Nuove Onde” e al sito www.FattiSentire.net, da cui sono state tratte preziose indicazioni. Sul forum è aperta la discussione.)

Postato da: berlic a 08:29 | link | commenti (12) |


Commenti
#1   01 Aprile 2006 - 11:05
 
ok lo ammetto, tanto ormai lo sanno tutti!
sono Malvino e vi ho preso in giro!!

votate Unione!

ciao ciao
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dittaturacleric

#2   05 Aprile 2006 - 09:54
 
Bravo. Fai "outing".
Adesso da cosa ti travestirai?
Di Vladimir Luxuria ce n'è già uno nella tua variopinta coalizione.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

#3   07 Aprile 2006 - 17:57
 
Tutto benissimo. Però ricordatevi che voterete SOLO per Silvio Berlusconi. Plurindagato, condannato, massone e divorziato. E per di più un orrendo pasticcione. Gli altri non contano...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilvecchiodellamontagna

#4   13 Aprile 2006 - 02:00
 
#3, moralista del cacchio, che svende i "principi non negoziabili" per sintonizzarsi su radioserva.
Mi auguro solo di non dover pagare il prezzo del voto fantozziano di certi individui meschinelli, il cui pensiero li rende più oscuri di Berlusconi e tutto il cocozzaro.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rubytuesday

#5   21 Aprile 2006 - 12:30
 
scusate ma proprio per ciò che è scritto su questo post io mi rifiuto di votare per la lega allenaza nazionale e forza italia
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ottobreRosso

#6   02 Maggio 2006 - 15:28
 
Per come sono andate le elezioni penso abbiate molti rimpianti...
utente anonimo

#7   05 Maggio 2006 - 10:58
 
Quali rimpianti?
Per come si erano messe le cose, si tratta di un ottimo risultato per la CdL.
Invece il povero Prodi è messo maluccio...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

#8   08 Maggio 2006 - 09:00
 
Vabbe'. Mettiamola cosi... Chi si accontenta gode
utente anonimo

#9   10 Maggio 2006 - 14:21
 
Un avviso. Ho aperto un Blog di critica agli articoli di Socci.

http://antoniosocci.splinder.com

I commenti sono graditi

Giovanni Ribisi
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GiovanniRibisi

#10   10 Maggio 2006 - 14:29
 
Un avviso.
Ho creato un blog al seguente indirizzo
http://antoniosocci.splinder.com
di critica, (spero seria) agli articoli del Socci

Saluti a tutti
Giovanni Ribisi
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GiovanniRibisi

#11   10 Maggio 2006 - 14:52
 
http://antoniosocci.splinder.com e' l'indirizzo di un mio blog di commento critico agli articoli di Socci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GiovanniRibisi

#12   05 Giugno 2006 - 23:11
 
Abbiamo afferrato il concetto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

Commenti

Logo

Il logo dell'Associazione

Chi siamo

Siamo una compagnia di persone che, con uno sguardo cristiano sulla realtà, ha dato forma ad una presenza autenticamente libera sul web, arrivando a fondare una associazione culturale. L'urgente motivo, per cui ciascuno di noi si è esposto, continuando a farlo, in prima persona in questa vetrina mediatica, è stata una reazione immediata, quasi istintiva. La nostra compagnia è la risposta a quel "grido dell'anima" provocato dall'attuale panorama informativo e culturale in Italia ed in Europa. Un panorama massmediatico che si dimostra poco libero, quasi mai oggettivo, tiepido, talvolta freddo, se non addirittura falso e nemico della persona umana, del cristianesimo e della chiesa cattolica. Ci siamo conosciuti grazie ai siti e blog gestiti da alcuni di noi, nella diffusione di informazioni taciute o poco sottolineate altrove, nella produzione di contenuti originali e critici affinchè la fede in Cristo sia anche cultura e giudizio, fino alle rassegne stampa attraverso mailing list e newsletters, o anche scatenando e-campagne, talvolta scrivendo direttamente ai giornali, partecipando ai principali forum on-line. Non è infatti necessario avere un proprio sito per aderire attivamente alle nostre iniziative. Questo tam tam costante e pulsante è diventato dunque sempre meno solitario, ma sempre più aggregante. Ci lega la passione per la vita, per la verità, per la bellezza, per la libertà, per la giustizia, per la ragione non contrapposta alla fede. Per questo ci interessano sia la cultura sia la politica. Ciascuno di noi mantiene il proprio stile, la propria indipendente diversità, pur essendo consapevoli, da adesso in poi, di un accresciuto senso di unità e di partecipazione in una direzione comune. Pubblichiamo in proprio, controcorrente rispetto ai tempi in cui viviamo, ispirandoci al Samizdat più famoso, utilizzando le possibilità che si hanno oggi a disposizione sulla rete internet, senza censure, per rapidità, per diffusione diretta e capillare, senza costi spropositati.

Ultimi Commenti

AnnaV in Fermiamo la deriva e...

Archivio

oggi
agosto 2007
maggio 2006
marzo 2006
febbraio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
luglio 2005
giugno 2005